Tasso di conversione

Un prodotto di buona qualità, un’eccellente reputazione online, testi adatti… Tutto questo è sufficiente per vendere online? Sfortunatamente, la risposta è no. Viviamo in un mondo in cui le immagini regnano sovrane, soprattutto a causa del loro boom sui social network. E le ragioni sono molte: un’immagine trasmette emozioni, illustra uno scopo, struttura un progetto e si avvicina all’esperienza dell’utente. Per massimizzare il tasso di conversione, perciò, assicurati di creare un universo visivo appropriato e adatto ai tuoi valori e obiettivi.

Suggerimenti e buone prassi per fare il punto sulle tue immagini.

SCEGLIERE UN’IMMAGINE… MA QUALE IMMAGINE?

La vendita di un buon prodotto senza la parte visiva è difficile, ma vendere un buon prodotto con una grafica scadente lo è ancora di più.

La scelta visiva deve integrarsi rapidamente nella catena di produzione, prima di scrivere un articolo, una pagina relativa a un prodotto o una landing page. Sul web, la fotografia è spesso l’unico collegamento visivo tra un prodotto e un potenziale cliente. Certo, possiamo sempre parlare di video o anche di realtà virtuale o aumentata, ma siamo onesti: quando ci sono decine o centinaia di articoli online, è illusorio immaginare d’investire in questi nuovi media.

Pertanto, la foto deve essere, idealmente, curata ed eterogenea. Rivolgiti a un professionista per ampliare il raggio d’azione, ma anche i contesti: su uno sfondo bianco, con dettagli, in una situazione particolare, ecc.

Oltre ai prodotti, puoi anche cercare d’illustrare un servizio, un’esperienza, dei valori o un concetto.
In questo contesto spesso vengono utilizzate immagini prese da banche dati, ma ricorda che i clienti sono sempre di più e più accorti: evita quindi, a tutti i costi, le stesse identiche immagini a basso costo, che si trovano ovunque, con clienti fasulli o falsi consulenti dai sorrisi brillanti dentro un ufficio in vetro illuminato da una luce perfetta.
Se necessario, piuttosto, fai un servizio fotografico presso la tua sede. Un progetto che possa riunire i tuoi team, creare un legame e offrire un lato più autentico condividendo, ad esempio, il making-of sui social network. L’investimento sarà molto più redditizio a lungo termine.

Puoi anche attingere ai database d’immagini gratuite che si sono moltiplicati negli ultimi anni. Offrono ancora immagini rare e nuove, e rappresentano alternative di alta qualità a patto di dedicare un po’ di tempo alla ricerca.

Inoltre, non bisogna limitarsi alle foto: progettazione dati, infografica, illustrazioni, video, GIF… Più creativo sarai, più le tue piattaforme rifletteranno la tua immagine rendendola unica per i tuoi clienti.

IDEARE LA MULTI-PIATTAFORMA

La tua immagine può essere a schermo intero, con un effetto di parallasse o in un formato di anteprima con un titolo. In ogni caso, non dimenticare di testare la resa finale su più dispositivi. Anche se il design reattivo è un approccio normale, è necessario tenere presente che i telefoni hanno schermi molto diversi nei formati, nella risoluzione e nella definizione. Tra il piccolo iPhone SE da 4 pollici e la versione phablet di Samsung, il design può avere un rendering molto diverso, causando sovrapposizioni di titoli e immagini se non si presta attenzione.

La varietà delle possibili visualizzazioni richiede quindi tempo per integrare correttamente le immagini e garantire che la resa sia ottimale.
Gli scenari peggiori? Una legenda spostata, un CTA nel posto sbagliato o un titolo illeggibile su una foto a causa di una visualizzazione mal progettata. L’impatto sul tuo tasso di conversione in quel caso potrebbe essere immediato, ma non nella direzione che vorresti.

Infine, se da un lato la parte visiva è importante, pensa però anche al carattere, perché l’insieme sia molto chiaro, leggibile e armonioso (dimensioni, stile, uso del grassetto, ecc.).

LE MIGLIORI PRATICHE VISIVE PER OTTIMIZZARE I TASSI DI CONVERSIONE

Per ottimizzare il tuo tasso di conversione, la gestione delle immagini deve essere molto rigorosa dal punto di vista creativo, ergonomico e di marketing.

Alcuni esempi:

Identifica lo scopo della pagina: la pagina che stai cercando d’illustrare serve a vendere, promuovere un’offerta, rassicurare, mostrare un prodotto? Quale KPI usi per scoprire se è adeguata?
Definisci lo scopo della parte visiva: un’immagine per il solo gusto di vederla non desta alcun interesse. Ogni immagine deve servire a qualcosa. Deve avere uno scopo specifico che contribuisca all’efficacia della pagina, in linea con i tuoi valori, la tua missione e il tuo posizionamento.
Prova l’impatto dell’immagine: il tuo team ama le tue nuove immagini. Ottimo, ma è così anche per i tuoi clienti? Non fare affidamento esclusivamente sul tuo istinto. Il test A/B è uno strumento molto potente per perfezionare la parte visiva, le immagini e fare le scelte giuste.
Ottimizza le CTA: poiché sono spesso quelle su cui si basa la conversione, assicurati di integrarle più in alto possibile nella pagina e possibilmente al di sopra della linea di galleggiamento. Uno studio ha dimostrato un rendimento superiore dell’84% quando le CTA sono visibili in minor tempo.

Intrinsecamente legata all’esperienza dell’utente, la qualità delle immagini, così come la loro disposizione e il potere emotivo che suscitano, svolgono un ruolo centrale nell’ottimizzazione del tasso di conversione.
Trascorrere del tempo sulle immagini, sui contenuti visivi e più in generale sul design delle tue piattaforme ti consentirà di distinguerti dai tuoi concorrenti e di creare fiducia: due fattori chiave di successo per ottimizzare la tua crescita online.

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Ana | Kwanko

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